4 miti sulla salute mentale da sfatare una volta per tutte
Scritto da Redazione

Se inizi una ricerca sui disturbi legati all’ansia o alla depressione su Google, ti renderai conto che ci sono molte informazioni contrastanti e confuse. Se tutti pensano che io sia felice, forse non sono davvero depressa? Se hai alcune domande a cui non hai ricevuto risposte, continua a leggere. Siamo qui per sfatare alcuni miti comuni sulla salute mentale che pensiamo debbano davvero scomparire.

1. Se nessuno si accorge che sono depressa, devo stare bene: FALSO.
Alcune persone sono semplicemente in grado di mascherarlo meglio di altri. Se continui ad ottenere successi nella tua carriera universitaria o lavorativa, mantieni un minimo di socialità e ti comportarti come se le cose andassero alla grande, ciò non significa che non sei depressa. È come ti senti dentro che conta di più.

2. Scaricare un amico depresso va bene: vero e falso.
Devi prenderti cura di te stessa, quindi se un’amicizia influisce sulla tua salute mentale, potresti dover fare marcia indietro. Ma questo non significa che chiuderai per sempre: potresti fare un passo indietro” temporaneo” per ripristinare il tuo umore. Detto questo, una parte dell’amicizia è essere lì mentre qualcuno sta attraversando momenti difficili. Basta non assumersi la responsabilità da sola, anche un terapista chiederebbe il consiglio degli altri.

3. Il bullismo è la ragione principale per cui i ragazzi muoiono per suicidio: falso.
Non è quasi mai il caso che un suicidio sia il risultato di una singola cosa e la maggior parte delle persone vittime di bullismo non si uccidono. Potrebbe essere che il bullismo sia stato l’ultimo di una serie di brutte cose che hanno portato qualcuno a pensare al suicidio. Tuttavia, non c’è dubbio che essere presi di mira può avere un impatto sulla tua salute mentale, quindi non soffrire da sola. Trova qualcuno con cui parlare. (E se vedi qualcuno vittima di bullismo, parla!)

4. La depressione e il suicidio sono contagiosi: vero, più o meno.
Gli esperti concordano sul fatto che i sentimenti sono, in una certa misura, contagiosi. Quindi, se passi del tempo con qualcuno che è depresso, può farti sentire giù. Ma non “prenderai” la depressione clinica come faresti con un raffreddore. Tuttavia, se qualcuno muore per suicidio, c’è una minima possibilità che possa indurre altre persone a rischio a seguirne l’esempio.

Se ultimamente il tuo umore è ballerino e fai pensieri strani, non avere paura di parlare con un terapista. Il loro lavoro consiste proprio nell’ aiutare le persone a riconoscere le emozioni e ad analizzare le cose da un punto di vista diverso dal tuo.