Tampax, assorbenti e tutto quello che che devi sapere quando hai il ciclo

Le mestruazioni sono un processo che tutte donne sono destinate ad affrontare, ma nessuna di noi ne parla se non necessario, e con necessario mi riferisco a quando ci sentiamo obbligate a chiedere un’assorbente a qualcuno perché ci siamo dimenticate di mettere i nostri nella borsa. Gia’, ci siamo passate tutte… A volte ci vergogniamo persino di dire che abbiamo il ciclo, ma non dovremmo. Non e’ imbarazzante, e’ la natura che fa il suo corso, e tutte noi abbiamo il diritto di sapere come prenderci cura del nostro corpo e quali sono le possibili opzioni.

Tampax o assorbenti: è solo un fattore di preferenza? Qual e’ più igienico?

Le opzioni per far sentire il corpo a proprio agio durante le mestruazioni sono tante, e sono tutte ottime, l’importante e’ scegliere quella più adeguata per il vostro flusso. Il ciclo e’ di solito più abbondante all’inizio, durante il primo, il secondo e il terzo giorno. Dal terzo in poi diventa più leggero, fino a scomparire dal quinto al settimo giorno. Una cosa fondamentale da tenere a mente e’ che vi e’ un rischio maggiore nell’utilizzare i tampax poiché se li lasciate dentro troppo a lungo, potreste andare incontro alla sindrome da shock tossico (ritorneremo sull’argomento fra poco).

Assorbenti: pro e i contro
Scegliete degli assorbenti adatti al vostro flusso: potreste essere tentate di indossare lo stesso assorbente per un’intera giornata se avete un flusso più leggero, ma questo può portare a irritazioni della pelle sia per colpa del tessuto, sia per colpa dell’attrito del materiale sulla pelle.

Non scegliete assorbenti profumati: le fragranze possono essere fonte di allergia e irritazioni. Un flusso regolare non ha un odore diverso dall’odore del vostro corpo in generale, ed è molto meglio cambiare l’assorbente più volte che cercare di nascondere l’odore lasciandolo troppo a lungo.

Cambiarlo spesso: anche se il flusso è leggero e il vostro assorbente non sembra aver bisogno di essere cambiato, dovresti comunque farlo ogni quattro ore. Questo perché i batteri che fuoriescono possono crescere e causare odori forti.

Tampax: pro e contro
Prestate attenzione al materiale: scegliete dei tampax realizzati con fibre di cotone o rayon anziché con schiuma di poliestere.

Non siate aggressive: siate delicate quando li inserite e quando li estraete per evitare graffi durante il processo. Lasciatevi aiutare dall’apposito oggetto che e’ incluso e facilita il movimento, soprattutto se siete alle prime armi.

Cambiatelo spesso: dovreste cambiare il tampax ogni quattro-otto ore, o anche più spesso se vi sentite appesantite.

Utilizzate un tampax adattarlo al vostro flusso: per evitare perdite, utilizzate un tampax super assorbente, soprattutto se avete un flusso pesante. Durante i giorni con un flusso più leggero, pero’, ricordatevi di inserirne uno meno assorbente (per prevenire la vagina da un’eventuale secchezza),dal momento che perdete meno sangue. L’inserimento di un tampax non adeguato, infatti, può irritare e causare piccoli blocchi nella pelle durante l’inserimento e l’estrazione. Questi blocchi, poi, possono portare all’ingresso di batteri, e quindi, alla sindrome da shock tossico.

Alternativa: la coppetta mestruale
Le coppette mestruali sono una soluzione sanitaria relativamente nuova; i dispositivi a tazza hanno uno stelo per facilitare l’inserimento e la rimozione. Di solito sono fatti di silicone flessibile e creano un sigillo contro la parete vaginale appena sotto la cervice. Raccolgono il fluido piuttosto che assorbirlo. Per alcuni è una buona opzione perché può essere lavata e riutilizzata per 3-5 anni, rendendola economica ed ecologica, ma se lasciata troppo a lungo può rappresentare un rischio di infezione come con i tampax, soprattutto se raschia troppo forte contro la parete vaginale durante l’entrata o l’uscita, creando rotture nella pelle come portale di ingresso per i batteri e il veleno che essi creano. Le coppette mestruali possono essere un po’ più difficili da usare e abituarsi, ma, a lungo andare, sono anche una soluzione più economica.

Sindrome da shock tossico
Cos’e’: un tampax, quando è saturo di sangue, diventa il perfetto ambiente per la crescita di batteri, in particolare lo Staphylococcus aureus. Questo è un batterio comunemente trovato e innocuo presente nella vagina. Per ragioni che non sono ancora chiare, in determinate condizioni, i batteri possono crescere rapidamente e rilasciare veleni che, se entrano nel flusso sanguigno, possono causare la sindrome da shock tossico (TSS), che può essere fatale. Sembra essere correlato ai tampax super-assorbenti, specialmente quelli fatti di schiuma di poliestere e lasciati per più di 30 ore dentro al corpo.

Come avviene lo shock tossico: la crescita eccessiva dei batteri non causa la sindrome da shock tossico; per arrivare a quel livello, il veleno deve entrare nel flusso sanguigno. Ciò può essere dovuto a rotture della pelle, che possono verificarsi a causa del semplice atto di spingere un tampax nella giusta posizione (soprattutto se l’area in cui viene posizionato è asciutta).

I sintomi della sindrome da shock tossico includono: cefalea, affaticamento, eruzioni cutanee sulla maggior parte del corpo che possono apparire come scottature, vomito, bassa pressione sanguigna o bassa produzione di urina. Questo può verificarsi entro due giorni dall’infezione. Fortunatamente, è raro, ma può essere fatale se non trattato, e chi ne è vittima, e’ più incline a esserlo più volte e dovrebbe evitare l’uso di tampax in generale.

Altri metodi da adottare
Esistono contraccettivi ormonali e altre opzioni che possono limitare la frequenza del ciclo e possono anche rendere più leggero il flusso. Questi sono considerati sicuri ed efficaci e il medico può aiutarvi a selezionare l’opzione più adatta a voi. Avere il ciclo è diventato quasi facoltativo oggigiorno, non è necessario averlo ogni mese se non lo si desidera, e se non si sta pianificando una gravidanza, è possibile scegliere le opzioni per ridurlo in modo sicuro. Se le mestruazioni sono irregolari o eccessivamente pesanti, è importante consultare il medico per capire se si ha un
uno squilibrio ormonale. Questo può essere trattato e curato.

Esistono milioni di ragazze e donne nel mondo che non hanno accesso alle cure mestruali. La maggior parte di noi ha la fortuna di non dover affrontare certi ostacoli, ma immaginatevi al loro posto, cosa fareste? Non solo ci sono donne che non sono in grado di trovare le soluzioni sanitarie necessarie durante il periodo più delicato del mese, ma molte di loro non hanno addirittura idea di cosa sia il ciclo o sono costrette a vergognarsene. Alcuni enti di beneficienza si occupano proprio di fornire il giusto aiuto a chi ne ha più bisogno, assistenza sanitaria per coloro che non si possono permettere di acquistare assorbenti e informazioni per chi non ne sa a sufficienza. Se siete a conoscenza di casi del genere e volete contribuire, consigliate a queste persone queste associazioni che sono facilmente localizzabili su internet.

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natalia-d'-amario-soto Natalia D' Amario Soto

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