Come riorganizzare il tuo armadio

Sistemare l’armadio non e’ esattamente un puro momento di divertimento, ma e’ una cosa che va fatta, quindi tanto vale provare a renderlo piacevole, no? Per sopravvivere a questo incubo, pensate che avete davanti a voi la possibilità di sconvolgere i prossimi mesi. Come? Decidendo quali look indossare, come cambierete e di cosa disfarvi. Un po’ di ordine nella vita (o nell’armadio) aiuta sempre.Definite le vostre priorità’, analizzate ogni capo che avete (si, anche quelli acquistati in un momento di shopping impulsivo) e decidete cosa volete tenere. Una volta superato questo primo step, siete pronte per il resto. Perche’ riordinare l’armadio? Il problema di avere un guardaroba in disordine, e’ che poi diventa impossibile trovare ciò che state cercando (magari in momento di fretta). Ogni mattina sarebbe un incubo anche solo pensare di dover aprire l’armadio per tentare la fortuna e vedere in quanto tempo riuscite a trovare quel maglioncino rosa che tanto volete indossare.Prima cosa: eliminare lo stress.

Sistemare il tuo armadio in 3  semplici mosse:

1) Svuotalo
Bisogna partire dal nulla. Avere un’ampia visione di ciò che possedete vi aiuterà a capire quali capi tenere e quali no.

2) Seleziona
Come dicevamo prima, bisogna essere obiettivi. Se sapete di non aver più’ bisogno di una maglietta comprata 6 anni fa, disfatevene. Non siete delle collezioniste, vero? Cercate di vedere il “disfarsi del superfluo” come una filosofia di vita. Basatevi su 3 criteri: l’ho mai messo? E’ ancora in buono stato? E’ di moda quest’anno? In fondo, avete le risposte.

3)Organizzate l’armadio in modo pratico
Per avere sempre tutto a portata di mano, cercate di ottimizzare lo spazio che avete. Il mio consiglio e’ quello di dividere per tipologia: accessori, magliette, maglioni, e pantaloni, e, appesi, vestiti, giacche, camicie e cappotti. Finita questa fase, se lo spazio ve lo permette, considerate l’opzione di una scarpiera.

Un ultimo appunto: quando avete deciso di quali capi disfarvi, fate dei pacchetti e regalateli da rivendere a qualche mercato dell’usato o da regalare agli istituti benefici. Ciò’ che non vi sofista più’, potrebbe far stare bene qualcun altro. Considerate anche questa come filosofia di vita.

by

natalia-d'-amario-soto Natalia D' Amario Soto

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