Intervista a Benji & Fede #vietatosmetteredisognare

Dopo la loro partecipazione a Sanremo, il loro album di debuto 20:05 ottiene la certificazione PLATINO per le vendite, ed ha raggiunto in soli 4 mesi il n°1 in classifica.  A questi dati si aggiungono i concerti sold out in Italia, a cui presto seguirà un tour. Con l’uscita dei nuovo libro ”Vietato smettere di sognare” (edito da Rizzoli), abbiamo chiacchierato con Benji & Fede su cosa vuol dire essere giovani, uniti e pieni di sogni.

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1) “Vietato smettere di sognare” è un’espressione che usate spesso. Da dove è nata?
F: A causa delle delusioni che abbiamo avuto!
B: è stato un po’ il nostro motto sin dall’inizio, quando ci siam detti ”è questo quello che vogliamo fare nella vita, e non possiamo smettere di crederci davvero”.
F: E adesso la usiamo spesso, perché rappresenta completamente la nostra personalità.

2) Nel libro ci sono state parti che avete avuto difficoltà a scrivere, magari che ritenevate un pò troppo personali per raccontarle al pubblico?
B: Eh ci abbian riflettuto parecchio, e ci siam chiesti se fosse giusto parlare così apertamente della nostra vita personale, ma alla fine è un modo anche per concretizzare un pensiero, una memoria che abbiamo.
F: Volevamo dare qualcosa in più alla gente, nonostante abbiamo un rapporto con i fan molto attivo sia sui social che nella vita vera, volevamo dire qualcosa in più rispetto a ciò che traspare su un post sui social network, e aprirci totalmente alle persone che decideranno di prendere il libro.
B: E la parte più assurda è che molte delle cose pubblicate nel libro i miei genitori non le conoscono e le scopriranno presto! (ride)

3) Benji nel vostro libro ha parlato di Mucchino, tu Fede invece hai parlato di qualcosa o di qualcuno in particolare ?
F: Sì, non è un oggetto ma un luogo… la mia casa in montagna, alla quale sono particolarmente legato ed è un luogo pieno di bellissimi ricordi, dai più recenti ai meno.

4) Nel libro ognuno ha scritto la sua parte o vi siete aiutati e confrontati ?
B: Diciamo che abbian preparato tanto materiale su cui lavorare, l’abbiamo un po’ scremato e ci siamo confrontati a vicenda su cosa e come raccontarlo. Le parti estremamente personali le abbiamo scritte da soli.
F: E ci siamo confrontati perché volevamo che questo libro parlasse sì di noi come singole persone ma soprattutto come due ragazzi che condividono un sogno.

5) Se doveste scegliere la parte del libro che vi piace di più, quale scegliereste?
B: La parte di Sanremo, assolutamente.
F: Io la parte iniziale, di quando eravamo ancora degli sconosciuti, delle nostre avventure, di come ci siam mossi, sin dall’inizio senza nessun aiuto se non il nostro reciproco.

6) In un libro di questo genere, sui cantanti o comunque su persone famose, di solito si parla solo del loro percorso discografico, perché voi avete voluto parlare anche della vostra vita privata?
B: Dietro ad un artista c’è sempre una persona. Ogni persona ha il proprio carattere, le proprie debolezze e i propri pensieri, e dato che il carattere di una persona attraverso i social non traspare, con il libro trasmettiamo una parte di noi che altrimenti non sarebbe emersa.
F:Sì, dietro alla nostra storia ”professionale” e artistica, volevamo mostrare chi sono i veri Benji e Fede anche nella vita privata.

7) Diteci cinque motivi per acquistare il libro.
B: il primo è perché nel libro ci sono delle foto di Fede da piccolo che era un ciccione
F: Il secondo è perché è estremamente sincero, divertente, saggio (ride)
B: Se volete conoscerci davvero, è il modo giusto per farlo! Ci sono molte foto inedite che non compaiono in nessun social, una sorta di diario.
F: E poi è un ottimo motivo per leggere il che non fa mai male!

8) Cosa pensate quando leggete i post delle vostre fan?
F: Dipende da cosa scrivono! (ride)
B: Sono delle matte, in senso buono però! Quando leggiamo cose come ”Ho fatto dieci ore di treno per venirvi a salutare” rimaniamo sbalorditi dall’affetto che ci riescono a dare! Siamo molto legati alle nostre fan.

9) La prima cosa che pensate prima di salire sul palco?
F:Abbiamo un nostro rito prima di salire sul palco: ci mettiamo uno di fronte all’altro, uniamo i pugni e urliamo ”preparazione, convinzione e concentrazione”, le tre cose fondamentali per noi.
B: Io penso sempre ”ma la chitarra è accordata”?

10) Just You è il primo webzine dedicato alle teenagers, voi che tipi eravate da adolescenti?
F: Io da adolescente ero un ragazzo molto sulle mie, ero introverso, anche se l’ho chiaramente superata.
B: Io al contrario, stiamo facendo il percorso opposto! Io da teenager ero il re dei cazzoni, questa tagliamola (ride)

11) Farete presto altri concerti?
B&F: Sì, molto presto, fine primavera inizio estate inizieremo un nuovo tour, e non vediamo l’ora di salire sul palcoscenico, il contatto con i fan durante i concerti è così magico che è difficile da spiegare.

opopopopo

by

mario-morrieri Mario Morrieri

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