PAJAMA-14-PAGE-16

SOS Adolescenza #2

Il periodo adolescenziale è un periodo ricco di emozioni, esplorazioni, conflitti, che arricchiscono quotidianamente il vissuto di ogni ragazza.Le ragazze in particolar modo dai 12-20 anni vanno incontro ai disturbi del comportamento alimentare come l’anoressia o la bulimia. L’anoressica è in costante lotta contro la fame ed il cibo, può arrivare a perdere il 50% del suo peso corporeo, con conseguenze che riguardano l’insonnia, la caduta dei capelli, la stanchezza, l’amenorrea (blocco del ciclo mestruale). Spesso le anoressiche si rifiutano di diventare “donne”, di avere il ciclo, un seno e dei fianchi prosperosi, che le conducono a privarsi del cibo oppure ad assumerlo con successiva condotta di eliminazione. L’ostinato rifiuto del cibo non è dovuto ad un calo dell’appetito ma ad una ferrea volontà di imporsi sullo stimolo della fame per sperimentare un senso di controllo e di autonomia. Quando assumono anche piccole quantità di cibo provano un forte senso di colpa e di fallimento cercando di bruciare calorie con intensa attività fisica e sono spesso iperattive. La resistenza al digiuno può essere vissuto come un modo per dimostrare a se stesse forza ed autonomia. Le famiglie delle anoressiche sono piuttosto rigide, iperprotettive, preoccupate del funzionamento sociale più che del benessere psicologico, contraddistinte da un rigoroso controllo e percepite come oppressive, per questo il rifiuto del cibo può essere vissuto come un modo per manifestare il proprio dissenso, distaccarsi ad acquisire una propria autonomia.
La bulimia rientra sempre nei disturbi del comportamento alimentare, ma a differenza dell’anoressia induce l’adolescente ad assumere grandi quantità di cibo in maniere compulsiva e in un intervallo di tempo brevissimo, ingurgitando migliaia di calorie in pochi minuti, spesso di nascosto o durante il periodo notturno. Le reazioni che ne conseguono possono o indurre al vomito autoindotto oppure a problemi di obesità. Dopo la crisi bulimica si prova spesso un senso di sollievo di breve durata, seguito dalla vergogna e dal senso di colpa.

È importante intervenire preventivamente sui disturbi del comportamento alimentare effettuando un sostegno sia per le adolescenti che incorrono nell’anoressia o nella bulimia sia con i familiari per rispristinare una buona comunicazione in famiglia e ridefinire i ruoli all’interno del nucleo familiare. Le consultazioni possono essere richieste inizialmente ai consultori vicino alla propria residenza, accompagnate da una visita medica e nutrizionista.

by

francesca-treglia Francesca Treglia

Related Articles
Commenti